nov 14 2009

La spada nella Rocca. Francesca Quondamcarlo trionfa ai mondiali di scherma

Pubblicato da Andrea Del Castello nella categoria Eventi Sportivi

Una località turistica: Roccaraso. Una ragazza di Roma che ha la consuetudine di trascorrervi le vacanze: Francesca Quondamcarlo. Ecco i personaggi della fiaba di oggi. Una fiaba che diventa realtà. Mito e leggenda di remote origini in epoca italica: era il tempo in cui si combatteva con la spada. Quondam, appunto, tanto tempo fa…
A Roma i doctores armorum impartivano lezioni di spada ai patrizi e ai gladiatori, mentre i milites con le loro spade conquistavano nuovi territori.
Più a meridione, sui monti, vivevano guerrieri altrettanto validi, i Sanniti, il cui baluardo settentrionale, governato dal ramo carracino, era un valico di montagna che costituiva un ottimo punto strategico militare.
Su quel valico, bagnato dal torrente Rasine, si formò un primo agglomerato che con il passare del tempo si sviluppò sull’adiacente rocca.
La Rocca: ciò che per secoli è stato – e tuttora è – il toponimo più familiare del paese che sorge sulla rocca del Rasine, divenuto nel tempo Roccaraso.
I destini dei due popoli si incrociarono nelle guerre sannitiche che furono l’apice dell’arte militare. Un testa a testa tra i due popoli più forti della penisola italica, una sfida logorante con alterne vittorie, un confronto tra il mondo della città di pianura prossima al mare e quello dei villaggi sorti sulle alture appenniniche.
Orbene, lo spirito di quei maestri della spada – la tecnica dei doctores armorum e la temerarietà dei Samnites – rivivono oggi in una maestra della spada che racchiude quelle due tradizioni: Francesca Quondamcarlo, romana di nascita, ma roccolana d’adozione.
Un binomio perfetto per una maestra della spada che miscela grinta e tecnica, abilità e audacia e che ha ottenuto la sua più importante vittoria in Turchia, quell’Asia Minore da cui partì nel III secolo d.C. il sacerdote Ippolito per giungere a Roma dove fu martirizzato e, secondo la leggenda, trascinato da un cavallo fino a Roccaraso, per diventarne santo patrono.
Nell’iconografia il martire ha una palma, simbolo di pace, ma anche una spada per essere effigiato come l’allegoria del soldato di Cristo.
Ora, se i luoghi hanno un’anima e se le loro relazioni hanno legami ultraterreni che travalicano i secoli, rivivono negli eroi e si rigenerano in nuove leggende, allora Francesca ha incarnato le più nobili radici dell’Urbe e del Sannio, coniugandoli ai più alti valori della spada di Sant’Ippolito che è tornata trionfante nella terra da cui il patrono di Roccaraso è venuto: la Turchia.
Francesca ha ivi conquistato la medaglia d’oro nella Spada a Squadre ai Campionati Mondiali di Scherma, svoltisi ad Antalya, insieme a Nathalie Moellhausen, Bianca Del Carretto e Cristiana Calcioli.
“Un’emozione indescrivibile” racconta Francesca appena tornata a Roccaraso, la prima volta da campionessa mondiale. “Ci tenevo a tornare presto qui, specialmente per ringraziare tutti per il tifo e per i complimenti che mi hanno mandato”.
“A Roccaraso ci sono cresciuta” dichiara con orgoglio “qui ho vissuto le estati più belle, soprattutto per il fatto che le ho trascorse insieme ai ragazzi del posto, con cui ho condiviso momenti fantastici”.
“Trascorro le vacanze a Roccaraso da quando sono nata” aggiunge poi con gli occhi lucidi di gioia “e la mia famiglia è affezionata a questo posto da diverse generazioni: è stata la mia bisnonna a generare questo legame affettivo. Torno sempre volentieri a trovare i miei amici e ci facciamo certe mangiate! La gastronomia roccolana è speciale e i prodotti tipici sono genuini e saporiti”.
“Ricordo che d’estate avevo più tempo libero per uscire e conoscere nuove persone” continua Francesca rivangando nella memoria “mentre d’inverno andavo sempre a sciare: non solo a Natale, ma spesso e volentieri facevo anche delle meravigliose settimane bianche. Sulle piste ho stretto amicizia con tanti maestri: un rapporto che è tuttora indelebile. Purtroppo ora mi è difficile venire a sciare a causa degli impegni continui, tra gare ed allenamenti, ma mi sono ripromessa di fare una bella settimana bianca!”.
“Comunque a volte riesco a unire l’utile al dilettevole e questo capita quando ho la possibilità di allenarmi qui a Roccaraso. Vado a correre sul Pratone o sulla pista ciclabile, che è molto adatta al mio allenamento, essendo un circuito in pianura; allenarsi in quota è utile anche per l’ossigenazione e a gennaio mi attende la prima prova di Coppa del Mondo a Budapest. Poi” conclude Francesca con un dolce sorriso “mi auguro di poter tornare di nuovo qui”.
E Roccaraso accoglierà la sua campionessa adottiva con la stessa gioia e lo stesso affetto di sempre, per poter di nuovo elogiare la sua Minerva che ha rinnovato la tradizione della spada di questa terra: la Spada nella Rocca. 12740_198071728775_78408318775_3988287_8101006_a

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nov 09 2009

Nevica!!!

Pubblicato da Italo nella categoria Eventi Meteo

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Fiocchi bianchi sull’Aremogna oltre 1400-1500m. Imbiancate anche le piste dell’Ombrellone. Pioggia invece a Roccaraso paese.

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nov 01 2009

Campionati ItalianiGiovani sci alpino m/f

Pubblicato da Roccaraso nella categoria Eventi Sportivi

Programma da confermare
21/02/2010 arrivo atleti
22/02/2010 prova DH/m – GS/f
23/02/2010 prova DH/m – SL/f
24/02/2010 DH/m a seguire SG/f
25/02/2010 SG/m a seguire prova DH/f
26/02/2010 GS/m – prova DH/f
27/02/2010 SL/m – DH/f

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